| Steff Lüthi |
| Home | Contatti | Biografia | Mostre | Pubblicazioni | Novità | Atelier | English | Deutsch Attualità | Fontana Galaxis | Arte all’aria aperta | Siamo strani animali |
| Steff Lüthi |
| Scultore |
| Via San Gottardo 24 |
| CH-6596 Gordola TI |
| Svizzera |
| Tel. +41 (0)91 745 0440 |
| E-mail: info@steffluethi.ch |
Caratteristica di molti dei lavori più recenti di Steff Lüthi è il contrasto più evidente possibile tra il Grande e il Piccolo. L’esistenziale si rispecchia nell’esteriorità: rapportato al mondo gigantesco, l’uomo singolo appare minuscolo. La relazione è incrociata dialetticamente, cosa che è messa bene in evidenza dalla plasticità di una fontana con il suo intreccio e contrasto di calma e movimento. Le diverse figure si mettono in primo piano per gli osservatori, mentre il corpo sopra o dentro il qualche queste si muovono, -un contenitore primordiale quasi un guscio arrotondato od ovale- le spinge otticamente verso il fondo. Tutto questo vuole rappresentare l’ambivalenza della personificazione umana. Alla base di tutto sta una impostazione particolarmente critica; il rifiuto di tutto quello che il singolo fa come aggressore e distruttore dei suoi simili e della natura che lo circonda. La spiegazione delle figure diventa in qualche modo interattiva: quando nella vita quotidiana ci sforziamo di cercare l’individio anche nella massa. Ma tra tutte le enormi diversità, siamo tutti Uomini, e quindi fatti della stessa materia, tradotto nella materia artistica, il significato è veramente letterale. E proprio l’energia del bronzo (l’energia rimane un fenomeno importante nell’opera di Steff Lüthi), materiale comune a tutte le figure, rafforza la presenza di questi Omini, che nella loro piccolezza sono potenti, nella loro nullità trainano il treno dell’onnipotenza. Martin Kraft |
| Archivio | Space Construction, 1984-89 | Solar Glacier, 1979-94 | Fire, 1978 I thumb my nose at aesthetics and walk on, 1978 | Erosion, 1976-78 | Space concept, 1971-75 |